




COSA E’ IL COACHING E COSA NON E’
A seguito della Legge 4/2013, che disciplina le professioni non organizzate in Ordini o Collegi, per regolamentare l’attività di coaching il 27 giugno 2024 è entrata a far parte del corpo normativo nazionale la Norma Tecnica UNI 11601:2024, che ha aggiornato la precedente Norma UNI 11601:2015 del 12 Novembre 2015. Ecco cosa dice la Norma, rispetto alla domanda cos’è il coaching:
“Il Coaching è un servizio professionale, esercitato sia in forma di attività libero professionale in differenti ambiti (organizzativo, scolastico, sociale, sportivo) sia in forma di attività professionale interna alle organizzazioni. Consiste in un processo di partnership finalizzato al raggiungimento degli obiettivi definiti con il Cliente e si basa su una relazione strutturata di reciproca fiducia. L’agire professionale del Coach facilita il Cliente a migliorare le proprie competenze mediante la valorizzazione e il potenziamento delle proprie risorse.”
Tre elementi sono fondamentali in questa definizione: il processo di partnership, la valorizzazione delle risorse del Cliente e la responsabilità del Cliente nel raggiungimento degli obiettivi.
Fondamentale per il successo di un’esperienza di Coaching è il processo di apprendimento innescato dagli stimoli alla riflessione creativa. Il Coach supporta il Cliente nel chiarire e nel raggiungere i suoi obiettivi desiderati e nell’esplorare nuove prospettive rispetto a situazioni, persone e opportunità.
Il supporto del Coach viene anche indirizzato allo sviluppo di nuovi approcci, piani, strategie e azioni da parte del Cliente. Questa innovazione implica apprendimento. Talora, l’apprendimento può rappresentare una sfida, perché comporta nuove scoperte, a volte scomode, circa il modo in cui le azioni di una persona influenzano le situazioni che essa stessa desidera cambiare. Nella relazione di Coaching il Cliente è considerato esperto e responsabile della propria vita personale e professionale e in grado di gestirla efficacemente.
Il Coach agisce come esperto di un processo trasformativo, all’interno del quale si pone in modo aperto, flessibile e rassicurante. Primariamente, il Coach: pone domande; ascolta attivamente senza giudicare; rispecchia, riepiloga, riformula e offre feedback.
Il Coaching non è consulenza, formazione, mentoring, counseling o psicoterapia: nella relazione di Coaching il Cliente non riceve consigli, suggerimenti, istruzioni né soluzioni o modelli da applicare, bensì è stimolato a cercare nuove o più ampie consapevolezze e auto generare soluzioni, che accrescono il suo senso di competenza e di autonomia.
Il Coach promuove l'autonomia del Cliente nel processo di coaching e collabora con il Cliente per trasformare l'apprendimento e le intuizioni in azioni.
DURATA DI UN PERCORSO DI COACHING
Mediamente la durata di un percorso di coaching varia tra i 4 e i 6 mesi e prevede 6 incontri ogni 20/30 giorni, della durata di 60/90 minuti ciascuno. Tale cadenza è finalizzata a consolidare l’apprendimento derivante dall’esecuzione del Piano d’Azione concordato tra Coach e Cliente al termine di ogni sessione di coaching. Un percorso di coaching, dunque, prevede mediamente 6 incontri tra Coach e Cliente di durata complessiva variabile tra le 6 e le 9 ore nell’arco di 4/6 mesi ed è preceduto da un incontro conoscitivo gratuito con la/il Cliente.
L’ACCORDO DI COACHING
Prima di iniziare un percorso di coaching, Coach e Cliente sottoscriveranno un Accordo di Coaching, dove verranno specificate le condizioni, anche economiche, nonché le rispettive responsabilità che caratterizzeranno il loro rapporto all’interno del percorso.
LA MIA AUTOPRESENTAZIONE
Sono Claudio De Meis, nato il 23/12/1961, laureato in Psicologia e specializzato in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni con un’ultratrentennale esperienza nelle Risorse Umane all’interno di primarie aziende nazionali operanti nel settore energetico ed in quello dei trasporti. Ho ricoperto vari ruoli apicali dirigenziali, tra cui quello di Capo del Personale di un’azienda di servizi di 1.500 persone, dove ho concluso il mio iter professionale diversificandomi come Responsabile di Business. Ho operato come Internal Coach societario a partire dal 2013. Nel maggio 2022 sono stato insignito, con Decreto del Presidente della Repubblica, della onorificenza di Maestro del Lavoro (Iscrizione n. 61736 - Registro dei decorati della "Stella al Merito del Lavoro"). Ritiratomi dal lavoro nel 2024, dopo aver ripetuto il training formativo e pratico dedicato a causa dell’intervenuto aggiornamento di Codice Etico e Competenze, il 7/5/2025 ho acquisito le credenziali da Associate Certified Coach (ACC) presso l’International Coaching Federation (ICF) ed il 6/5/2026 ho acquisito le credenziali da Professional Certified Coach (PCC). Il 27 aprile 2026 ho ottenuto da RINA Services S.p.A. la certificazione, di validità triennale, delle mie competenze manageriali in qualità di Temporary Manager (Certificato n. CCM-1036/26).
A seguito della Legge 4/2013, che disciplina le professioni non organizzate in Ordini o Collegi, per regolamentare l’attività di coaching il 27 giugno 2024 è entrata a far parte del corpo normativo nazionale la Norma Tecnica UNI 11601:2024, che ha aggiornato la precedente Norma UNI 11601:2015 del 12 Novembre 2015. Ecco cosa dice la Norma, rispetto alla domanda cos’è il coaching:
“Il Coaching è un servizio professionale, esercitato sia in forma di attività libero professionale in differenti ambiti (organizzativo, scolastico, sociale, sportivo) sia in forma di attività professionale interna alle organizzazioni. Consiste in un processo di partnership finalizzato al raggiungimento degli obiettivi definiti con il Cliente e si basa su una relazione strutturata di reciproca fiducia. L’agire professionale del Coach facilita il Cliente a migliorare le proprie competenze mediante la valorizzazione e il potenziamento delle proprie risorse.”
Tre elementi sono fondamentali in questa definizione: il processo di partnership, la valorizzazione delle risorse del Cliente e la responsabilità del Cliente nel raggiungimento degli obiettivi.
Fondamentale per il successo di un’esperienza di Coaching è il processo di apprendimento innescato dagli stimoli alla riflessione creativa. Il Coach supporta il Cliente nel chiarire e nel raggiungere i suoi obiettivi desiderati e nell’esplorare nuove prospettive rispetto a situazioni, persone e opportunità.
Il supporto del Coach viene anche indirizzato allo sviluppo di nuovi approcci, piani, strategie e azioni da parte del Cliente. Questa innovazione implica apprendimento. Talora, l’apprendimento può rappresentare una sfida, perché comporta nuove scoperte, a volte scomode, circa il modo in cui le azioni di una persona influenzano le situazioni che essa stessa desidera cambiare. Nella relazione di Coaching il Cliente è considerato esperto e responsabile della propria vita personale e professionale e in grado di gestirla efficacemente.
Il Coach agisce come esperto di un processo trasformativo, all’interno del quale si pone in modo aperto, flessibile e rassicurante. Primariamente, il Coach: pone domande; ascolta attivamente senza giudicare; rispecchia, riepiloga, riformula e offre feedback.
Il Coaching non è consulenza, formazione, mentoring, counseling o psicoterapia: nella relazione di Coaching il Cliente non riceve consigli, suggerimenti, istruzioni né soluzioni o modelli da applicare, bensì è stimolato a cercare nuove o più ampie consapevolezze e auto generare soluzioni, che accrescono il suo senso di competenza e di autonomia.
Il Coach promuove l'autonomia del Cliente nel processo di coaching e collabora con il Cliente per trasformare l'apprendimento e le intuizioni in azioni.
DURATA DI UN PERCORSO DI COACHING
Mediamente la durata di un percorso di coaching varia tra i 4 e i 6 mesi e prevede 6 incontri ogni 20/30 giorni, della durata di 60/90 minuti ciascuno. Tale cadenza è finalizzata a consolidare l’apprendimento derivante dall’esecuzione del Piano d’Azione concordato tra Coach e Cliente al termine di ogni sessione di coaching. Un percorso di coaching, dunque, prevede mediamente 6 incontri tra Coach e Cliente di durata complessiva variabile tra le 6 e le 9 ore nell’arco di 4/6 mesi ed è preceduto da un incontro conoscitivo gratuito con la/il Cliente.
L’ACCORDO DI COACHING
Prima di iniziare un percorso di coaching, Coach e Cliente sottoscriveranno un Accordo di Coaching, dove verranno specificate le condizioni, anche economiche, nonché le rispettive responsabilità che caratterizzeranno il loro rapporto all’interno del percorso.
LA MIA AUTOPRESENTAZIONE
Sono Claudio De Meis, nato il 23/12/1961, laureato in Psicologia e specializzato in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni con un’ultratrentennale esperienza nelle Risorse Umane all’interno di primarie aziende nazionali operanti nel settore energetico ed in quello dei trasporti. Ho ricoperto vari ruoli apicali dirigenziali, tra cui quello di Capo del Personale di un’azienda di servizi di 1.500 persone, dove ho concluso il mio iter professionale diversificandomi come Responsabile di Business. Ho operato come Internal Coach societario a partire dal 2013. Nel maggio 2022 sono stato insignito, con Decreto del Presidente della Repubblica, della onorificenza di Maestro del Lavoro (Iscrizione n. 61736 - Registro dei decorati della "Stella al Merito del Lavoro"). Ritiratomi dal lavoro nel 2024, dopo aver ripetuto il training formativo e pratico dedicato a causa dell’intervenuto aggiornamento di Codice Etico e Competenze, il 7/5/2025 ho acquisito le credenziali da Associate Certified Coach (ACC) presso l’International Coaching Federation (ICF) ed il 6/5/2026 ho acquisito le credenziali da Professional Certified Coach (PCC). Il 27 aprile 2026 ho ottenuto da RINA Services S.p.A. la certificazione, di validità triennale, delle mie competenze manageriali in qualità di Temporary Manager (Certificato n. CCM-1036/26).

VIA DEI LECCI N.61 CAP.00062 BRACCIANO (RM)
3357706201
